IL TAPIS ROULANT A 50 ANNI? EFFICACE PER TENERSI IN FORMA

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Come usare il tapis roulant a 50 anni, come impostarlo e qual è la “zona bruciagrassi” per riuscire a bruciare grassi, tonificare la muscolatura e rafforzare le articolazioni. Perché è importante idratarsi e come eseguire lo stretching ad inizio e fine sessione di allenamento.

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Bisognerebbe allenarsi ogni giorno o almeno camminare per 30/40 minuti a passo sostenuto, anche usando il tapis roulant, mangiare sempre sano e con calma, bere circa 2 litri e mezzo di acqua al giorno, idratare la pelle. Si tratta di seguire buone regole, soprattutto in modo proporzionale all’età. Di contro, il girovita si allarga in modo esponenziale, le rughe che aumentano di giorno in giorno, il tono muscolare si spegne. Purtroppo, nella vita di ogni giorno, tenersi in forma e seguire la beauty routine adeguata all’età diventa spesso piuttosto difficile.

Eppure un allenamento di 30 minuti al giorno è sempre possibile, ma dev’essere regolare (almeno 3 volte a settimana se si vuole dimagrire): solo così, è sempre possibile sostenere la muscolatura, perdere massa grassa e rinforzare le articolazioni. Ad esempio, camminare a velocità sostenuta, utilizzando un tapis roulant a casa o in palestra rappresenta un’ottima soluzione per tenersi in forma.

Come usare il tapis roulant per sfruttarne tutti i vantaggi? Come impostare l’allenamento nel modo giusto intorno ai 50 anni?

 

IMPOSTARE IL TAPIS ROULANT

Supponendo di avere 30 minuti al giorno disponibili, un’età di 50 anni, godere di buona salute senza problemi cardiaci, respiratori o articolari, è necessario impostare il tapis roulant per restare nella propria “zona bruciagrassi”: ad esempio, per una donna di 50 anni, il tapis roulant è un allenamento perfetto perché consente di monitorare i valori. Si imposta una certa velocità mantenendo le pulsazioni al valore desiderato

Per trovare la propria frequenza cardiaca ideale che consente di fare un allenamento bruciagrassi, bisogna eseguire questo calcolo: 180 meno la propria età. Per esempio180 – 50 = 130 pulsazioni, visualizzabili su un qualsiasi orologio digitale.

È sempre possibile muoversi in un rage ±5 pulsazioni, come nel nostro esempio, tra i 125 e i 135 battiti per favorire la riduzione della massa grassa durante l’allenamento sul tapis roulant.

 

TIPO DI ALLENAMENTO

Chi è già allenato con il tapis roulant, può fare un allenamento di 30 minuti suddividendolo in piccoli circuiti di 6 tranches da 5 minuti: i primi 5 minuti e gli ultimi 5 minuti di riscaldamento morbido e altre 4 sessioni da 5 minuti alternando l’intensità. Sempre monitorando i battiti, senza stare troppo sopra la propria soglia per non stressare il cuore e correre rischi.

La regolarità e La costanza dell’allenamento permettono di conferire intensità al workout e favoriscono la perdita di peso. Attenzione, però, a non appesantire l’allenamento, si rischia anche uno stress fisico con aumento della produzione dell’ormone cortisolo che a sua volta innalza il picco glicemico rendendo più difficile il dimagrimento.

Per perdere peso a 50 anni bisogna lavorare il più possibile, con regolarità e, soprattutto, nel modo corretto nella zona bruciagrassi.

L’allenamento, inoltre, può essere potenziato tenendo in mano dei pesetti da 1/2 kg (non di più) o mettendosi delle fasce zavorrate da 1kg ai polsi e facendo delle push press (piegamenti), spinte laterali, in alto, flessioni per tonificare i bicipiti. I carichi devono essere sempre bassi per non affaticare la schiena durante il movimento. In questo modo, si migliora la tonicità e la muscolatura delle braccia.

IDRATAZIONE

Soprattutto intorno ai 50 anni, occorre aumentare le dosi di acqua (meglio naturale e a temperatura ambiente anche in estate) durante la giornata: almeno due litri e mezzo, ovvero 8 bicchieri al giorno.

Inoltre, prima, durante e dopo l’allenamento è sempre meglio bere almeno mezzo litro di acqua in più oltre ai 2,5 litri quotidiani.

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LO STRETCHING

Lo stretching è utile per ottimizzare il lavoro dell’allenamento, per riallungare la muscolatura di polpacci, quadricipiti e muscoli posteriori della coscia e per evitare crampi.

È sempre consigliabile fare qualche allungamento classico per i polpacci con allungamento laterale (4/5 respirazioni per ogni allungamento), per poi mettersi in squat per 30 secondi/1 minuto per riallungare bene la colonna e i muscoli posteriori di glutei e cosce.

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