DIMAGRIRE CON IL TAPIS ROULANT, ECCO COME FARE

Tapis roulant, il migliore alleato per il fitness in casa. Tonifica la resistenza, combatte la cellulite, rassoda gambe, polpacci e glutei. Qualche coinsiglio tecnico per non sbagliare

Migliora la tua resistenza fisica, ti aiuta a bruciare i grassi e, soprattutto, garantisce nel tempo il completo benessere dell’apparato cardiocircolatorio. Anzi, è indicato anche per combattere la cellulite e rassodare gambe, polpacci e glutei con appositi programmi di allenamento. Ecco qual è il tuo alleato migliore, che sia in palestra o a casa: il tapis roulant. Certo, sarebbe meglio tra le mura domestiche, senza pagare tassere ed essere costretto ad uscire di casa.

La prima domanda che molti pongono quando chiedono informazioni specifiche sul tapis roulant è la tipologia, ovvero se è elettrico o magnetico. Il migliore tapis roulant è quello elettrico, proprio come i tapis della gamma FFitness. Infatti, se in quello magnetico il nastro si muove solo grazie al movimento dell’utente (è adatto solo per chi vuole camminare), il movimento del tapis roulant elettrico è generato da un motore e, dunque, permette un allenamento completo, adatto per correre e per camminare: si possono impostare difficoltà, diversi tipi di inclinazione. È perfetto per allenare gambe e glutei e apporta benefici all’apparato cardiocircolatorio e alla respirazione.

Attenzione, però, all’uso corretto del tappeto. Infatti, se vogliono ottenere risultati visibili, è necessario allenarsi almeno 3 volte alla settimana e ogni seduta deve durare da un minimo di 30 ad un massimo di 40-60 minuti. Con meno, purtroppo, non si riuscirebbe a raggiungere dei risultati soddisfacenti. È opportuno, inoltre, associare all’allenamento una dieta messa a punto da un nutrizionista, per aiutare il corpo non solo a sopportare meglio lo sforzo fisico sul tappeto, ma anche a migliorare il metabolismo e ad assumere sostanze nutritive importanti.

Altro consiglio importante: corerre o camminare correttamente sul tapis roulant. È sicuramente meglio rispetto alla corsa in strada, perché il piano è sempre lo stesso e non c’è il rischio di trovare ostacoli come più capitare se si corre all’aperto: ad esempio, si può scegliere se camminare normalmente (5km/h), fare una camminata veloce (fino a 6,5 km/h) oppure correre (da 6,5 km/h in poi). Se non si è esperti con l’attività fisica, è meglio cominciare con la camminata, per aumentare via via il ritmo.
È anche importante ricordare di far sempre precedere all’allenamento 5 minuti di camminata leggera come riscaldamento e qualche esercizio di stretching.

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